Queste capacità sono fondamentali in tanti aspetti della vita quotidiana, ma lo sono ancor di più quando parliamo di apprendimento e rendimento scolastico. Studiare, concentrarsi, ricordare le informazioni, risolvere problemi, rispettare le regole e i tempi: tutto questo dipende, in larga parte, dal buon funzionamento delle funzioni esecutive.
In questo articolo vedremo:
• cosa sono le funzioni esecutive;
• quali sono le principali e perché sono così importanti a scuola;
• cosa succede quando sono fragili, soprattutto nei disturbi del neurosviluppo;
• come è possibile potenziarle per favorire il successo scolastico.
Cosa sono le funzioni esecutive
Le funzioni esecutive non sono una singola abilità, ma un insieme di abilità cognitive di ordine superiore che lavorano in modo integrato.
Secondo molti studiosi, e in particolar modo secondo il Modello di Miyake (2000), le tre funzioni esecutive fondamentali, o di base, sono:
• Inibizione
• Memoria di lavoro
• Flessibilità cognitiva
Queste tre funzioni rappresentano il cuore del funzionamento esecutivo e costituiscono la base dei processi di apprendimento.
Altri modelli, e in particolar modo il modello di Diamond (2013), introducono funzioni esecutive, definite di ordine superiore, che emergono dall’integrazione delle funzioni esecutive di base, come l’abilità di ragionamento, il problem solving e la pianificazione.
Le funzioni esecutive più importanti per il rendimento scolastico
Le funzioni esecutive più importanti per il rendimento scolastico sono:
1. Inibizione: è la capacità di sopprimere in modo volontario e controllato risposte automatiche e dominanti quando non sono appropriate e utili per le attività da svolgere. Include la capacità di controllare non solo il comportamento, ma anche l’attenzione, il pensiero e le emozioni
Significa, ad esempio:
• non alzarsi continuamente dal banco;
• non interrompere l’insegnante o i compagni;
• ignorare rumori, stimoli esterni o pensieri che distraggono;
• portare a termine un compito anche se è noioso o impegnativo.
È una forma di autocontrollo che permette al cervello di restare focalizzato sull’obiettivo. In alcuni disturbi del neurosviluppo, come l’ADHD, questa funzione può risultare più fragile e richiedere un lavoro specifico di potenziamento.
2. Memoria di lavoro: è la capacità di mantenere e manipolare temporaneamente le informazioni necessarie per svolgere compiti complessi, anche quando non sono più visibili. È ciò che ci permette, ad esempio, di:
• comprendere un testo mentre lo leggiamo;
• seguire una consegna con più passaggi;
• fare calcoli a mente
A scuola è una delle funzioni più coinvolte, perché sostiene praticamente ogni attività di apprendimento.
3. Flessibilità cognitiva: è la capacità di muoversi fluidamente tra diversi compiti, prove cognitive o comportamentali, strategie o modalità di pensiero quando una soluzione non funziona o quando il contesto lo richiede.
In ambito scolastico è fondamentale per:
• trovare strategie alternative per risolvere un problema;
• adattarsi a nuove regole o richieste;
• collegare informazioni diverse
È strettamente collegata alle altre due funzioni: senza attenzione e memoria di lavoro, anche la flessibilità diventa più difficile.
Le funzioni esecutive nei disturbi del neurosviluppo
Nei disturbi del neurosviluppo, come autismo e ADHD, le funzioni esecutive possono presentare fragilità più o meno marcate. Questo può riflettersi non solo sul rendimento scolastico, ma anche sulla vita sociale, sull’autonomia e sul benessere emotivo.
Le difficoltà più frequenti possono riguardare:
• attenzione sostenuta;
• avvio delle attività;
• pianificazione e organizzazione;
• gestione del tempo;
• uso del feedback (imparare dagli errori);
• memoria di lavoro.
A scuola tutto questo può tradursi in:
• difficoltà a seguire le spiegazioni;
• lentezza nello svolgimento dei compiti;
• errori di distrazione;
• difficoltà nel rispettare le consegne;
• fatica nell’organizzare lo studio.
La buona notizia è che le funzioni esecutive non sono statiche: possono essere allenate e potenziate nel tempo, soprattutto se si interviene in modo mirato e precoce.
ASTRAS: un supporto digitale per allenare le funzioni esecutive
Per rendere il potenziamento delle funzioni esecutive più efficace, motivante e misurabile, Garage94 ha sviluppato Astras, un software pensato per bambini in età scolare con disturbi del neurosviluppo.
L’app utilizza la gamification per trasformare l’allenamento cognitivo in un’esperienza coinvolgente e intuitiva: il bambino impara divertendosi, mantenendo alta la motivazione e la partecipazione. Astras include oltre 40 giochi progettati per potenziare in modo mirato 5 funzioni esecutive specifiche (attenzione, flessibilità cognitiva, inibizione, pianificazione e working memory). Sono presenti anche attività che allenano contemporaneamente più funzioni e la loro integrazione in contesti di vita quotidiana, all’interno della sezione Life Skills.
L’app viene utilizzata principalmente in terapia, ma i benefici si riflettono direttamente anche sul rendimento scolastico: migliorano la capacità di memorizzare, pianificare, mantenere l’attenzione e applicare strategie in modo più flessibile.
In conclusione
Le funzioni esecutive sono una risorsa fondamentale per imparare, organizzarsi e affrontare con serenità la vita scolastica. Investire nel loro potenziamento significa offrire ai bambini strumenti concreti per crescere in autonomia, migliorare il rendimento scolastico e valorizzare al meglio le proprie potenzialità.





