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    Agevolazioni fiscali DSA: guida per detrazioni, strumenti compensativi e software educativi

    Quali sono le agevolazioni fiscali riservate ai DSA? In questo articolo scopri le detrazioni su strumenti compensativi e software.

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    Se sei un genitore, un insegnante o un Dirigente scolastico, probabilmente ti sarà capitato di dover affrontare le difficoltà connesse ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Ricevere una diagnosi di dislessia, disgrafia, disortografia o discalculia rappresenta il primo e fondamentale passo per comprendere come supportare nel migliore dei modi il bambino o ragazzo nel suo percorso di crescita.
    Successivamente, però, si arriva a una necessità concreta e reale, e cioè quella di dover provvedere all’identificazione e all’acquisto degli strumenti compensativi, ai sussidi didattici e agli strumenti tecnologici più adatti a permettere al soggetto maggiore autonomia nello studio.
    Pur essendo ormai ampiamente provata l’efficacia di questi supporti, l’impegno economico non è sempre facile per le famiglie e/o le scuole. Fortunatamente, la normativa italiana offre ad oggi alcune tutele economiche interessanti.
    In questo articolo, basandoci soprattutto sulle direttive ufficiali dell’Associazione Italiana Dislessia (AID), faremo chiarezza su quali sono le agevolazioni fiscali DSA attualmente in vigore e come poterne approfittare.

    Strumenti compensativi e sussidi informativi: cosa si può detrarre


    La normativa fiscale italiana (art.15, comma 1, lett.e-ter del TUIR) viene incontro alle famiglie, permettendo loro di alleggerire le spese sostenute per agevolare lo studio degli studenti con DSA. In modo specifico, è prevista una detrazione IRPEF pari al 19%, sull’intero importo speso per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici, senza l’applicazione di alcuna franchigia.
    Rientrano nell’agevolazione tutti gli strumenti necessari all’apprendimento, alla comunicazione verbale o utili ad assicurare ritmi graduali di acquisizione delle lingue straniere, come ad esempio:
    • Software specifici: programmi di sintesi vocale, software di videoscrittura con correttore ortografico, programmi per mappe concettuali e audiolibri.
    • Software informatici e tecnici: computer, tablet, calcolatrici con funzioni vocali e registratori digitali.
    L’agevolazione spetta al soggetto con diagnosi di DSA o ai familiari che sostengono la spesa, qualora il soggetto è fisicamente a carico (ovvero con reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro annui, che sale a 4.000 euro se il ragazzo ha meno di 24 anni).
    È importante ricordare che le agevolazioni per gli strumenti compensativi cessano al termine della scuola secondaria di secondo grado.

    Requisiti e documenti necessari per ottenere l’agevolazione


    Per beneficiare correttamente delle detrazioni ed evitare sanzioni o scarti in sede di dichiarazione dei redditi, è fondamentale seguire una precisa checklist burocratica indicata da AID:
    • La certificazione DSA: è necessario possedere una diagnosi rilasciata dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) oppure da specialisti o strutture private accreditate dalle Regioni.
    • Il collegamento funzionale: per detrarre un software o un tablet non basta la sola diagnosi. Occorre un certificato medico (può essere anche il pediatra o il medico di base) o una prescrizione autorizzativa che attesti chiaramente il collegamento funzionale tra lo strumento acquistato e lo specifico disturbo dell’apprendimento.
    • Documentazione fiscale e tracciabilità: Le spese devono essere documentate tramite fattura o scontrino “parlante” contenente il codice fiscale del soggetto con diagnosi DSA. Anche se la fattura è intestata al figlio, il genitore può detrarla se ha sostenuto la spesa. Il pagamento deve essere obbligatoriamente tracciabile (bonifico, carta di credito/debito).

    Digitalizzazione e inclusione: l’importanza dei software e della formazione


    Identificare i requisiti burocratici è indispensabile, ma il fattore economico non rappresenta la soluzione completa del problema. Infatti, avere accesso a un computer, uno smartphone o a software avanzati non garantisce successo senza che si sappia come ottimizzare le risorse disponibili.
    Il software si trasforma in un vero strumento compensativo quando lo studente impara realmente a padroneggiarlo con naturalezza e quando gli insegnanti comprendono come inserirlo all’interno della quotidianità scolastica. L’inclusione reale, dunque, nasce dall’unione tra tecnologia e formazione mirata, capace di trasformare un semplice programma informatico in una leva di autostima e motivazione.

    Soluzioni concrete per la scuola e le famiglie: i software Astras ed EDUard


    Proprio in quest’ottica di inclusione e innovazione si inseriscono le proposte software di Garage 94, e nello specifico Astras ed EDUard, due strumenti d’eccellenza progettati per supportare il potenziamento degli apprendimenti e l’autonomia didattica.
    Grazie alla logica della gamification, entrambi i software trasformano le sessioni di potenziamento e di studio in scenari di gioco interattivi.
    Trattandosi di software specifici studiati per il supporto e il potenziamento di abilità strumentali e processi cognitivi, la spesa sostenuta per il loro acquisto rientra appieno tra le spese per strumenti compensativi detraibili, offrendo alle famiglie e alla scuola soluzioni ad altissimo valore clinico e didattico.
    Scegliere piattaforme strutturate e scientificamente validate come EDUard e Astras permette di massimizzare l’efficacia dei sussidi tecnologici, trasformando un diritto burocratico e un’agevolazione fiscale in una reale opportunità di successo, inclusione e autonomia scolastica per ogni studente.

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