Negli ultimi anni è aumentata l'attenzione verso gli adulti autistici, sia grazie a una maggiore consapevolezza sociale sia per il crescente numero di persone che ricevono una diagnosi in età adulta. Tuttavia, molte delle difficoltà che incontrano restano poco conosciute. In questo articolo si parlerà delle principali difficoltà che le persone con disturbo dello spettro autistico in età adulta affrontano e si proporranno alcune delle strategie attuabili per aumentare l'autonomia.
Quali difficoltà può incontrare una persona con autismo in età adulta?
Le caratteristiche dell'autismo variano notevolmente da persona a persona. Alcuni adulti conducono una vita completamente indipendente, mentre altri necessitano di supporti più o meno intensivi.
Tra le difficoltà più frequenti troviamo:
• organizzazione delle attività quotidiane;
• gestione del tempo;
• adattamento ai cambiamenti di routine;
• pianificazione di compiti complessi;
• gestione delle relazioni sociali;
• autonomia domestica e lavorativa.
Molte attività che per altri risultano automatiche possono richiedere un importante sforzo cognitivo. Preparare una valigia, fare la spesa, gestire una giornata lavorativa o organizzare le faccende domestiche possono diventare fonti di stress se non vengono fornite strategie adeguate.
L'importanza dell'autonomia nella vita adulta
Uno degli obiettivi principali degli interventi rivolti agli adulti autistici è aumentare il livello di autonomia.
Autonomia non significa necessariamente svolgere tutto senza aiuto, ma poter partecipare attivamente alla propria vita, prendere decisioni e completare attività significative nel modo più indipendente possibile.
Per raggiungere questo obiettivo è spesso utile intervenire sulle abilità pratiche della vita quotidiana attraverso strumenti strutturati e scientificamente validati.
Task Analysis: suddividere le attività in passaggi semplici
Una delle strategie più utilizzate è la Task Analysis, ovvero l'analisi del compito.
Questa metodologia consiste nel suddividere un'attività complessa in una sequenza di passaggi più semplici e facilmente apprendibili.
Ad esempio, preparare un caffè può essere scomposto in diversi step:
1. prendere la moka;
2. riempire il serbatoio d'acqua;
3. inserire il caffè;
4. chiudere la moka;
5. accendere il fornello;
6. attendere l'erogazione.
L'insegnamento avviene progressivamente, aiutando la persona ad acquisire ogni singolo passaggio fino al completamento dell'intera attività.
Questo approccio può essere applicato a numerose competenze quotidiane, come l'igiene personale, la preparazione dei pasti, l'utilizzo dei mezzi pubblici o le mansioni lavorative.
Activity Schedule: una guida visiva per la quotidianità
Un altro strumento particolarmente utile è l'Activity Schedule, ovvero una sequenza organizzata di attività presentata attraverso supporti visivi o digitali.
L'obiettivo è aiutare la persona a sapere cosa fare, quando farlo e quale attività verrà successivamente.
Le Activity Schedule possono includere immagini, fotografie, simboli o istruzioni scritte e risultano particolarmente efficaci per:
• gestire la routine quotidiana;
• aumentare l'autonomia;
• ridurre l'incertezza;
• favorire la transizione tra diverse attività;
• diminuire la necessità di indicazioni continue da parte di familiari o operatori.
Oggi queste sequenze possono essere gestite anche attraverso strumenti digitali che permettono di personalizzare facilmente le attività in base alle esigenze della persona.
Costruire percorsi personalizzati
Non esiste una soluzione valida per tutti. Ogni persona autistica presenta caratteristiche, punti di forza e bisogni differenti.
Per questo motivo, i percorsi più efficaci sono quelli costruiti su misura, partendo da una valutazione accurata delle abilità presenti e degli obiettivi di vita della persona.
Strategie come Task Analysis e Activity Schedule rappresentano strumenti concreti per favorire l'autonomia e migliorare la qualità della vita, contribuendo a rendere le attività quotidiane più accessibili, prevedibili e gestibili.
Investire nell'autonomia significa offrire alle persone autistiche adulte maggiori opportunità di partecipazione, autodeterminazione e inclusione nei diversi contesti della vita sociale, lavorativa e familiare.
Strumenti digitali per supportare l'autonomia
Le strategie come Task Analysis e Activity Schedule possono essere ancora più efficaci quando vengono integrate in strumenti digitali facilmente accessibili nella vita quotidiana. Per questo motivo, all'interno di LIAR sono state recentemente introdotte nuove funzionalità dedicate alla creazione di Task Analysis e Activity Schedule digitali. Questi strumenti consentono a professionisti, caregiver e utenti di costruire sequenze personalizzate di attività e procedure, modificabili in qualsiasi momento e consultabili direttamente dal dispositivo. L'obiettivo è rendere più semplice l'insegnamento delle autonomie, favorire la continuità tra i diversi contesti di vita e offrire un supporto concreto alle persone autistiche adulte nel raggiungimento di una maggiore indipendenza.





